TIKITAKA /

 DIcono di noi 

L'opera condivisa è unica e inimitabile

perché vive dell'energia di ogni individuo

che riconosce nella specificità dell'altro

la propria specie.

Una mamma di un ragazzo con disabilità

Il ricordo più bello dell'estate scorsa è il rapporto con la gente e lo stare insieme, farci conoscere e incontrare ogni martedì persone diverse.

Mimmo e Francesco
Barman di Parco Tittoni

Del lavoro mi piace di più l’autonomia: ti senti

di far parte di una società,

ti senti realizzato!

Mondo imprenditoriale e persone con disabilità.

Perchè no?

Grazie per la vostra proposta che certamente arricchirà

la vita del nostro quartiere

in termini di aumento

della sensibilità

verso chi è più debole

Paola Riva
FAB Territorio

Il valore aggiunto per la mia impresa è che questa esperienza di condivisione costituisce un “motore equilibratore” delle situazioni che si creano all’interno dei gruppi di lavoro. Aris e le altre persone con disabilità con le quali ho lavorato mettono un entusiasmo nel lavoro che faccio fatica a trovare  e che diventa un esempio per il team che si relaziona a tanti clienti tutti i giorni.”

Antonio Scanferlato

Franchisee di nota catena di ristoranti

"Grazie all’avventura calcistica, i ragazzi hanno avuto un'opportunità in più per sentirsi adulti, vivere la vita, uscire la sera e andare a mangiare una pizza dopo le partite: rendersi conto che ce la possono fare anche senza la presenza costante dei genitori."

Alessandro Filippi - Operatore della Cooperativa Il Seme